SCUOLA FORMAZIONE NAPOLI

Più di una scuola formazione Napoli sono adesso autorizzate dalla Regione Campania per lo svolgimento dei corsi Garanzia Giovani. Il piano europeo destinato a ridurre la quota dei NEET nell’Unione, nella sua traduzione italiana, inizia così ad allargarsi anche al mondo della formazione professionale.

SCUOLA FORMAZIONE NAPOLI E I CORSI IN PARTENZA

scuola formazione Napoli pizzaioliLa scuola di formazione ACIIEF, scuola formazione Napoli, ha recentemente reso noto che sarà possibile formarsi presso le loro strutture di Napoli e Sant’Anastasia per tre tipologie di corso di formazione professionale molto richieste:

  • Massaggiatore Estetico: nozioni di massaggio estetico e in ambito sportivo, anatomia e studio della nobile arte del massaggio, un’esperienza di arricchimento interiore e esteriore
  • Pizzaiolo: imparare a preparare la portata simbolo della dieta mediterranea, conosciuta in tutto il mondo…
  • Acconciatore: taglio dei capelli, moda ma anche la gestione dell’attività commerciale in cui si opera il proprio lavoro.

I corsi in questione della durata di 200 ore permetteranno agli iscritti di conseguire un certificato di competenze e apriranno le porte alla formazione effettiva e completa per chi si dimostra interessato e in grado.

C’è sempre molta attenzione intorno a Garanzia Giovani che è un programma sempre sotto l’occhio del ciclone, perché la sua attuazione non è stata mai di facile applicazione. Con questa apertura si va verso una direzione più consapevole grazie all’apertura verso la formazione professionale, che da tempo dimostra di saper rispondere in maniera importante alle richieste del mercato del lavoro, creando per i suoi allievi importanti sbocchi occupazionali un po’ fuori dalla normale didattica e dagli iter istituzionali e universitari ma non per questo meno importante. I numeri e le percentuali parlano chiaro, per alcuni corsi, come proprio pizzaiolo, l’occupazione prodotta è importante e gli ex allievi che vengono assorbiti nel mondo del lavoro o fanno autoimpresa si attesta intorno al 90 percento e oltre.

BALLOON ART, I CAMPI DI UTILIZZO

Un campo dell’imprenditoria che sembra lontano anni luce dall’innovazione, eppure la balloon art continua a essere una scelta vincente. Nessuno riesce a dire no allo straordinario fascino di quei buffi composti di aria e lattice che prendono il nome di palloncini. Esempi di successo come quello di Napoli de  “Il Palloncino” appunto.

BALLOON ART

cos’è? Balloon Art:  non solo vendita di palloncini.

 

balloon art albero vita

una opera di balloon art

Una vera e propria arte con istruttori qualificati e tanto di corsi di formazione. Vere sculture, innovazione a 360 gradi, corsi di formazione professionale, ballon celebration e modification. Professionalità in grado di studiare la miglior soluzione “palloncinosa” per i tuoi eventi. Palloncini luminosi, materiali ecosostenibili, soluzioni di ultima generazione. Un mondo più ampio e professionale di quello che può sembrare quando si associa un palloncino a un bambino, o a un sogno.

Noi che li abbiamo conosciuti, i professionisti del settore, vi assicuriamo che quella di “Up“, il film di animazione della Dreamworks dove un vecchietto e un ragazzino grassottello fanno volare una casa, potrebbe diventare realtà per chi lavora nel settore! (fortunatamente, richieste del genere non sono mai arrivate).

Insomma, per chi volesse aprire un’attività, guardare ad attività apparentemente banali, ma che richiedono evidenti professionalità, potrebbe essere un’idea. Se non sapete proprio da dove partire in merito, potreste seguire uno dei corsi balloon art de Il Palloncino.

Composizioni del genere, come quella in foto che rappresenta nientepocodimenoché l’albero della Vita che ha svettato imperioso a Rho su Expo 2015 per tutta la sua durata (nella sua versione palloncinesca) magari non lo sapete, ma sono richiestissime anche all’estero. Come negli Emirati Arabi Uniti che a livello di sfarzo e lusso non sono secondi a nessuno (vedi il Burj-al-Arab o il Burj-Khalifa). Ma pare che neanche gli sceicchi, dall’alto della loro ricchezza, riescano a resistere al fascino del palloncino e della manipolazione palloncini!

IL LINFODRENAGGIO MANUALE ARRIVA A NAPOLI

Una tecnica ormai ampiamente riconosciuta anche dai medici che la prescrivono regolamente ai loro pazienti: stiamo parlando del linfodrenaggio manuale con metodo Vodder, così come si chiama il suo inventore, Emil Vodder.

IL LINFODRENAGGIO MANUALE METODO VODDER

Linfodrenaggio Manuale, la foto promo di <a href="http://www.corsi-aciief.it/linfodrenaggio-manuale-metodo-vodder/" target="_blank">ACIIEF</a>

Linfodrenaggio Manuale, la foto promo di ACIIEF

Il corso, appartenente ai corsi di formazione della scuola di formazione professionale ACIIEF, partirà il 12 gennaio a un prezzo speciale per chi prenoterà le 10 lezioni entro quella data (qui il modulo per le iscrizioni e la richiesta informazioni). Sbarca quindi a Napoli e in Campania e sarà rivolto non solo alle estetiste ma anche a tutti quelli che vogliono approcciare a questo metodo di linfodrenaggio manuale ormai classico e consolidato che vanta decine di scuole nel mondo.

Si tratta di tocchi leggeri, un massaggio fatto da mani nivee ed esperte, nella direzione in cui deve defluire il sangue e in generis le linfe del nostro organismo, soprattutto quando si muovono poco. Si tratta di una pratica utilizzata in campo estetico sì, ma anche medico perché negli anni, da quando lo studioso Emil Vodder la teorizzò, la studiò e la praticò al giorno d’oggi, in centinaia di occasioni è stato dimostrato il valore in termini di benessere e di miglioramento di pazienti. Riduce sensibilmente, ad esempio, il rischio di malattie croniche. Non serve solo all’acne, alle smagliature e alle borse degli occhi ma è un vero e proprio trattamento soprattutto utilizzato nella fase di post-degenza del paziente. Il linfodrenaggio manuale metodo Vodder (LDM) è particolarmente indicato per tutti quei soggetti vittime di rigonfiamenti a causa di un sistema di drenaggio dell’organismo non propriamente efficiente.

I corsi si svolgeranno a partire dal giorno 12 gennaio di questo anno presso le sedi della scuola ACIIEF, leader in Campania per corsi di formazione professionale regolarmente riconosciuti dalla Regione Campania.

NATALE A NAPOLI: I 3 POSTI SEGRETI

Che tu sia un turista appena arrivato in un hotel Piazza Garibaldi o abbia scelto una meta collegata con la metropolitana Napoli non limitarti al pur affascinante Centro Storico e alle vie dei presepi. Natale a Napoli può riservarti fantastiche sorprese. Il turismo Napoli del resto affolla le vie principali della città rinata sotto questo punto di vista, quindi vogliamo suggerirvi – a mò di regalo – qualche meta fuori dagli itinerari turistici.

Natale a Napoli, scopri l'Eremo dei Camaldoli

Natale a Napoli, scopri l’Eremo dei Camaldoli

E’ probabilmente insieme a Posillipo il luogo più suggestivo per vedere il panorama della città. Non facilmente raggiungibile, arroccato sulla collina dei Camaldoli, ma luogo incantevole, è stato fondato nel 1585 da Giovanni d’Avalos, figlio di Alfonso d’Aragona.

Un grande arco è custode del vano d’ingresso, in alto, c’è lo stemma dei Camaldolesi; e da qui si accede poi alla chiesa, costruita sulle rovine dell’antica cappella; quest’ultima è affiancata dalla grande torre campanaria e da un belvedere suddiviso in due aree, la prima per i monaci e l’altra per i visitatori.

A pochi passi c’è il Parco dei Camaldoli, uno dei polmoni verdi della città e dell’area collinare, purtroppo dobbiamo ammettere che è un po’ abbandonato a sé stesso.

Con la metropolitana Napoli si può arrivare nella zona collinare, se ci si sposta coi mezzi pubblici, e poi usare le navette.

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PozzuoliSerapidePalmeTAW4320” di Denghiù – Denghiù. Con licenza Pubblico dominio tramite Wikipedia.

A pochi passi da Napoli, nella splendida cittadina flegrea di Pozzuoli, c’è un pezzo di storia a cielo aperto con una storia importantissima. Non a caso è uno dei più noti monumenti di tutto il mondo antico per il duplice interesse che esso ha, archeologico e scientifico (fonte Wikipedia). Spesso chiamato erroneamente Tempio di Serapide (nel 1750 ci trovarono una statua risalente al periodo egizio), il Macellum era il mercato puteolano pubblico al tempo dei Romani. Per dimensione, il terzo reperto del genere per grandezza dopo quello di Roma e quello di Capua.

Se avete un hotel Piazza Garibaldi ci arrivate in maniera abbastanza agevole con la Linea 2 della Metropolitana.

A pochi, pochissimi passi dalle vie più percorse del Centro Storico partenopeo (i due decumani e la via dei presepi), negli ultimi anni è diventato il ritrovo per eccellenza della Movida partenopea. Il ché ne fa una zona off-limits per gli amanti della tranquillità nelle ore notturne del venerdì e del sabato. Ma nel primo pomeriggio, immersi nell’architettura barocca e con un reperto (le mura greche) a cielo aperto, è un posto napoletano insolito, quasi bohemiene, per un aperitivo.

 

LAVORO: APRI UNA TINTOLAVANDERIA!

tintolavanderia

Tintolavanderia

La tintolavanderia è uno di quei mestieri dal sapore antico ma al giorno d’oggi sottovalutato. Eppure, basta vedere un po’ le offerte di lavoro che circolano in Rete per rendersi conto di quanto importante possa essere questo titolo e questa competenza.

Su Indeed, importante portale per chi cerca lavoro, la figura dell’esperto in tintolavanderia, permette di aprire svariate porte d’ingresso nel mondo lavorativo. Non solo autoimpresa quindi: basti pensare che soprattutto i villaggi turistici e gli hotel a 5 stelle sono alla ricerca di esperti di lavanderia. Ma anche di stiratura, cucito eccetera eccetera.

In Campania sono svariate le scuole di formazione professionale che forniscono qualifiche di questo tipo, come ad esempio l’ACIIEF che proprio in questi giorni sta promuovendo un corso di formazione Tintolavanderia in Campania. Tanto da darne notizia anche sulla sua pagina Facebook Aciief Scuola di Formazione Professionale.

UN LAVORO CHE NON MUORE MAI

E’ da un po’ che ripetiamo che – davanti a orde di neolaureati costretti ad emigrare – a permettere di entrare nel mondo del lavoro sono quei mestieri di un tempo che non finiscono mai. Come i pasticcieri che non sono cercati solo in Italia ma anche a Dubai, o gli elettricisti che pure vivono una nuova giovinezza, o ancora gli impiegati stagionali per il periodo natalizio, dove oltre ai pasticcieri sono richiesti fortemente anche gli estetisti qualificati.

Come riporta Adnkronos:

L’avvicinarsi delle festività natalizie porta con sé numerose opportunità professionali. Openjobmetis, tra le più importanti agenzie per il lavoro in Italia, ha già avviato la ricerca di oltre 4.000 profili in tutta la Penisola, nei settori che maggiormente necessitano di personale per affrontare il picco di lavoro del periodo: Grande distribuzione organizzata, alimentare, ristorazione e retail.

Nello specifico, la Gdo seleziona addetti alla vendita, magazzinieri, cassieri, scaffalisti. Il settore food della grande distribuzione richiede addetti al banco del fresco: panettieri, pasticceri, salumieri, macellai e addetti alla gastronomia. Il non food ricerca invece addetti alle confezioni regalo, promoter e addetti all’inventario, mansione molto importante soprattutto durante l’intero periodo dei saldi.

TENNIS POTENTE: WILSON ULTRA XP 2016

Le Wilson Ultra Xp 2016 vengono definite online dai siti e-shop che hanno messo in vendita ultrapotenti: una racchetta da tennis destinata a diventare uno standard. Per il potere fortissimo: stiamo parlando di una racchetta tennis più che adatta per dare il massimo sul campo!

Se si compra online, la racchetta Wilson Ultra Xp 2016 a seconda del modello ha un prezzo che varia dai 280 ai 290 euro, ma scontate arrivano intorno ai 250 € (fonte Tennis Danieli). Ma ci auguriamo che molti di voi decideranno di esporla nei vostri negozi di articoli sportivi. Anche perché spesso – l’errore che commettono molti piccoli e medi esercenti di articoli sportivi – è quello di fossilizzarci sul calcio, settore in cui tutti siamo commodity, senza mai affrontare la vera sfida che è fornire sotto casa prodotti degli altri sport.

PERCHE’ COMPRARE UNA WILSON ULTRA XP 2016

Wilson Ultra Xp 100S

Wilson Ultra Xp 100S

Sono tre le racchette da seguire di questa serie: 100S, 100LS, 110S. Come cita Tennisnuts.com:

Le racchette della gamma Wilson Ultra XP sono tra le più potenti disponibili per i giocatori di oggi. Sono progettate e costruite negli Stati Uniti utilizzando una geometria del telaio in fibra di carbonio ad alte prestazioni e un profilo ultrapotente per una potenza senza pari.

I giocatori intermedi potranno godere a fondo di queste racchette per la loro maneggevolezza, potenza e comfort. Inoltre, sia la 100S, la 100LS e la 110LS dispongono di uno schema d’incordatura ampia e tecnologia Spin Effect per consentire una maggiore distanza netta e margine di errore. Queste racchette sono compatibili con il sensore Smart Tennis di Sony in modo da poter monitorare il tuo miglioramento.

Una racchetta quindi in grado di interfacciarsi con alcune delle più moderne tecnologie di supporto all’atleta. Non sono ancora molti gli e-shop, soprattutto in Italia, ad averla a disposizione. Tra questi citiamo Tennis Danieli.

CALCIO NAPOLI, ADL SI ACCOLLA IL SAN PAOLO

Nessuna cordata di imprenditori, come conferma questo articolo di Il Napoli Online. Il magazine sullo sport e sul Calcio Napoli, anche attraverso la sua pagina Facebook, ha riportato le parole di Zavanella, architetto di riferimento di Aurelio De Laurentiis e dell’entourage dell’SSC Napoli, trasmesse da Kiss Kiss Napoli.

Lo Stadio San Paolo dalla Curva A

Lo Stadio San Paolo dalla Curva A

“L’approvazione della convenzione ponte in Consiglio Comunale è una pietra importantissima per il nuovo San Paolo. Il governo partenopeo ha mostrato di avere attenzione e sensibilità verso i problemi della SSC Napoli. E’ un passo importante per il rifacimento dell’impianto di Fuorigrotta. La politica dice che sono pochi 20milioni di Euro? Il Sindaco, i Consiglieri ed il presidente De Laurentiis in primis sanno bene che questa cifra stanziata dal presidente serve soltanto in prima battuta per mettere a norma l’impianto e per permettere al club di giocare serenamente in Europa. Voglio aggiungere che questa è un’occasione unica per Napoli e per il Napoli: oggi c’è una squadra di carattere internazionale, un presidente innamorato della città. E’ evidente che il progetto che abbiamo presentato lascia ampi margini di intervento. Sappiamo anche noi che si tratta solo di un primo passo. Ci sono mille cose da fare nello stadio partenopeo per renderlo degno della città di Napoli e per portarlo agli standard europei. Oggi il San Paolo non è all’altezza della squadra e della città: potrebbe e dovrebbe essere notevolmente migliorato. Altri imprenditori al fianco di De Laurentiis per il nuovo stadio? Assolutamente sì. Un’opera di tale importanza, in un posto strategico con un’immagine notevole… Insomma, non sarà certo difficile per il presidente trovare amici che lo accompagnino in questa avventura e dunque investitori che utilizzino il San Paolo come immagine o come prestigio. La Juventus ne è un esempio: gli sponsor hanno dato diversi aiuti per completare lo stadio e immagino che anche nella testa di De Laurentiis ci sia questo percorso. Già il fatto che il presidente di tasca sua voglia impegnare una cifra importante credo che sia un segno tangibile che De Laurentiis si impegnerà notevolmente per terminare l’opera che non resterà incompiuta”.

OPERATORE DELL’INFANZIA, ECCO I CORSI

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Operatore Dell’Infanzia, la foto scelta da ACIIEF Scuola di Formazione Professionale

Sono tantissimi i corsi di formazione professionale in Campania destinati in questo periodo ai futuri Operatore dell’infanzia (OPI). Una di quelle figure legate al sociale che affascinano tantissimi, in cerca di lavoro, che della propria vita ne vogliono fare una missione di bene.

Se questo val bene in tutta la nazione Italia, in Campania, dove purtroppo si registrano ancora forti tassi di dispersione scolastica e le situazioni borderline, soprattutto in periferia, sono tante e coinvolgono sempre più i bambini e i ragazzi, la missione può diventare anche opportunità di formarsi.

Per utilizzare le parole della Scuola di Formazione ACIIEF sulla sua pagina Corsi:

C’è chi lavora per portare lo stipendio a casa, chi lo fa con più o meno passione, ma chi decide di seguire la strada del sociale e farlo diventare una professione ha sicuramente deciso di far diventare la propria vita una missione.

I corsi di formazione professionale di ACIIEF Scuola di Formazione accreditata dalla Regione Campania per OPI (Operatore Dell’Infanzia), dalla durata di un anno, sono volti soprattutto a rendere questa delicata missione il più semplice possibile, conferendo tutti gli strumenti atti per affrontarla nel migliore dei modi.

Ma cosa deve saper fare un Operatore Dell’Infanzia per acquisire la giusta professionalità?

Le opportunità di lavoro per la qualifica di OPI (Operatore Dell’Infanzia), come dalla pagina di iscrizione di ACIIEF, sono i seguenti:

L’attività dell’operatore dell’Infanzia si esplica all’interno dei servizi residenziali, semiresidenziali e per bambini e adolescenti, Servizi e interventi socio-educativi per l’infanzia, l’adolescenza e le famiglie di inserimento, in servizi di animazione in strada.

Per fare l’operatore dell’infanzia, quindi, non servono solo nozioni di psico-pedagogia ma anche legali, giuridiche… insomma un’approfondita conoscenza della materia e della legislazione relativa al minore. Perché quello dell’operatore dell’infanzia è un ambito di interventi delicato, quello del mondo dei bambini e degli adolescenti, che non può essere improvvisato, né tantomeno si può immaginare di fare “esperienza” sulla pelle dei giovanissimi.

FATE IL TIFO PER LA METROPOLITANA NAPOLI!

la stazione Toledo di Metropolitana Napoli (courtesy forum Isolafelice)

la stazione Toledo di Metropolitana Napoli (courtesy forum Isolafelice)

Opera d’arte ormai riconosciuta e soprattutto conosciuta a livello mondiale, la Metropolitana Napoli Linea 1 rappresenterà l’Italia – e non tutti lo sanno – all’ITA Awards 2015.

La stazione della metropolitana Napoli di Toledo è stata infatti selezionata dall’International Tunnelling Association per rappresentare il Belpaese nella categoria “Innovative Use of the Underground Space”. Se la giocherà con città dall’architettura avveniristica e dalla vivibilità sicuramente migliore come quelle israeliane e australiane, ma c’è da scommettere che se la giocherà quantomeno alla pari.

Esempio di perfetto connubio tra architettura e arte, ormai la metropolitana partenopea è diventata meta di pellegrinaggio per il turismo, una sorta di museo sotterraneo con visite guidate per spiegarne ogni singolo dettaglio artistico. E non c’è solo Toledo, basti pensare che la 16sima stazione più bella al mondo nella famosa classifica è l’insospettabile stazione di Materdei, o basti pensare ai reperti della (ancora non completa) stazione metropolitana Napoli Municipio, o alle opere di Cevoli, Kendrige e Wilson. O ancora le suggestioni di scale mobili che sembrano infinite (come quelle di Montedonzelli) e il primato di metropolitana più profonda al mondo, che ha dato lo spunto per alcune opere d’arte che simulano la discesa in fondo al mare o negli abissi.

Una vittoria rafforzerebbe, inoltre, la candidatura di Napoli ad Hagerbach in Svizzera il prossimo 19 Novembre per ospitare gli ITA World Tunneling Conference del 2019.

De Magistris e Sodano all'inaugurazione della metropolitana (foto di Sicomunicazione)

De Magistris e Sodano all’inaugurazione della metropolitana (foto di Sicomunicazione)

Ma il progetto è pensato per questo o per far muovere i napoletani?

Certo che tutta questa attenzione è importante e ha fatto bene anche al rilancio turistico di Napoli. Il turismo difatti apprezza, maggiormente, la metropolitana Napoli dell’arte, piuttosto che gli stessi pendolari che la prendono tutti i giorni e che forse sono anche disincantati nell’ammirare la magia ogni giorno. Restano alcune criticità come la frequenza dei treni ancora troppo bassa, o un orario che è tornato ballerino. Inoltre, l’efficiente Linea 1 è caso unico in una città in cui gli altri trasporti pubblici sembrano un disastro e che si è piazzata anche nelle classifiche peggiori con alcune eccellenze come Cumana e Circumvesuviana (che da Napoli parte).

La Linea 1 resta però un’opera strategica, forse quella che da maggiori risultati.

Basti pensare che il prossimo step sarà unire l’aeroporto di Capodichino con metropolitana Piazza Garibaldi. Unire quindi la stazione centrale Napoli con il suo aeroporto. Inoltre la recente estensione della linea 1 ha permesso agli alberghi e hotel a piazza Garibaldi, hotel a Napoli un po’ esuli dal circuito turistico, di diventare invece punti di riferimento per il turismo all’ombra del Vesuvio. Diventando in alcuni casi veri e propri punti di partenza strategici per pianificare la propria vacanza a Napoli, come ad esempio l’hotel Nuovo Rebecchino di Piazza Garibaldi appunto che propone una serie di appuntamenti e visite in città già dalla pagina Facebook, tutto a portata di metropolitana, appunto. E già dalla stazione. Chi arriva col treno posa i bagagli e parte alla scoperta di Partenope!

TURISMO NAPOLI, I DATI CONFERMANO IL BOOM

Per chi non se ne fosse accorto ancora, arriva la conferma del primo cittadino di Napoli, Luigi De Magistris. Il sindaco della città partenopea in un lungo post ha confermato quanto albergatori e esercenti hanno avuto modo di verificare sulla propria pelle – la sensazione che del resto tutti i napoletani avevano nelle scorse settimane – ossia che a Napoli in questa estate è stato boom di turistiEd è un trend, quello del turismo Napoli, destinato a resistere anche ad Autunno.

demagistris turismo

Luigi De Magistris, sindaco di Napoli (foto RoadTv)

Questo il post di De Magistris:

Grazie a tutti quelli che scelgono Napoli. Grazie di cuore.
Ho visto i dati ufficiali in questi giorni. Per quanto riguarda l’industria turistico-culturale l’estate appena trascorsa ha rappresentato un successo oltre ogni aspettativa.

Boom di presenze in aeroporto, stazione ferroviaria e porto. Turisti disseminati in tutte le strutture ricettive della nostra città. Tanta gente per le nostre strade.

Ottimi dati anche per economia e lavoro collegati al turismo. I napoletani hanno scommesso sulla riscossa della nostra città. Napoli e’ entrata nella top 15 delle città italiane ed estere più ricercate. Siamo per ora al quattordicesimo posto, sorpasso a Venezia. Siamo all’inizio di un grande viaggio, che può portare tanto lavoro e benessere.

turismo napoli presepe

Presepe di San Gregorio Armeno rappresentante la stessa San Gregorio (napolidavivere.com)

Tutti dobbiamo impegnarci al massimo per migliorare servizi, accoglienza, sicurezza. Anche a settembre, nonostante la recrudescenza criminale, Napoli è stata invasa da abitanti di tutto il mondo.

Napoli e’ nostra, l’amore e la passione per Napoli sconfiggeranno violenza, sopraffazione, indifferenza. Abbiamo potenzialità enormi su cui occorre lavorare duramente ma la strada intrapresa e’ quella buona e si vedono tanti effetti collaterali positivi in termini economici e occupazionali. Napoli è la città d’Italia che è più cresciuta in termini turistici negli ultimi anni. Per merito di chi ci ha creduto ed ogni giorno sempre più persone ci credono impegnandosi.

Nessuno fermerà questo percorso verso la riscossa definitiva della nostra amata Napoli.

turismo napoli garibaldi

Piazza Garibaldi, turisti (repubblica.it)

Merito anche di un modo nuovo di guardare al turismo in città. C’è un nuovo modo di intendere il settore albergo: hotel a piazza Garibaldi e hotel Napoli centro uniti per fornire a chi decide di visitare la città. Manca ancora la rete ma il contributo dei singoli è importante. E’ l’esempio dell’hotel Nuovo Rebecchino, hotel a piazza Garibaldi a Napoli, che sulla sua pagina Facebook ha ormai da tempo unito la promozione dell’hotel a piazza Garibaldi con quella degli eventi in città.

E il suo esempio è seguito da molti.