PALLONCINI MODELLABILI PER I MOMENTI MIGLIORI

I palloncini modellabili rappresentano per tutti dei momenti gioiosi: se scorriamo come un film la nostra vita ci renderemo conto che in un modo o nell’altro fanno parte dei ricordi più belli e spensierati e sono i primi a cui guardiamo per rendere l’atmosfera, un luogo, un locale più caratterizzanti di quel particolare evento e/o commemorazione che vogliamo andare a festeggiare. I palloncini modellabili servono come decorazioni, sono colorati e non possiamo che amarli per rendere i momenti più belli della nostra esistenza ancora più speciali ed emozionanti!

PALLONCINI MODELLABILI: DIMENSIONI E GONFIAGGIO

palloncini modellabiliI palloncini modellabili, in particolare, oltre a poter essere utilizzati come decorazioni più o meno strutturate , più o meno semplici, più o meno sorprendenti ma sempre divertenti, gioiose e speciali, possono essere utilizzati per creare sculture di palloncini che potranno lasciare tutti gli invitati ad un nostro ricevimento a bocca aperta. Ma quali palloncini modellabili sceglieremo? In genere dipende da che cosa vogliamo andare a creare; li troviamo in commercio in varie dimensione, normalmente espresse come unità di misura in pollici. I palloncini modellabili più comuni e conosciuti sono quelli “lunghi”  con dimensioni standard di 60 pollici di lunghezza e 2 di larghezza. Il problema che si può subito porre è quello di come gonfiarli: i palloncini modellabili sono difficili da soffiare a bocca, anche perché lo spessore e la conformazione del materiale che li compone cioè il lattice in questo caso non rende possibile gonfiarli con il fiato (anche le persone di maggiore capacità polmonare gonfiandoli a bocca non riusciranno a ricavarne niente, tranne se non un po’ di sensazione di mal di stomaco, quindi è sconsigliabile!) per cui bisognerà dotarsi di gonfiatore a pompetta utile per questo tipo di palloncini! Dall’altro canto, bisognerà anche fare attenzione a nono esagerare troppo in fase di gonfiaggio, se no qualche palloncino scoppierà.

 

PROFUMI E AROMI PER LA CASA: EQUIVALENZA

Finalmente è Primavera, e niente ce lo ricorda più delle fragranze nell’aria, che proviamo a portarvi fin dentro la vostra dimora con profumi e aromi per la casa.

PROFUMI E AROMI PER LA CASA: DOVE CERCARE A NAPOLI

profumi e aromi per la casa

Profumi e aromi per la casa: il volantino Equivalenza Napoli

Un’ottima idea e anche abbastanza economica per inondare di note di primavera e di profumi la vostra casa è sicuramente lo store napoletano del franchising di profumo equivalente Equivalenza. Sono due i punti vendita in centro città a cui potete rivolgervi: uno è a via Chiaia, a pochi passi da Piazza del Plebiscito; l’altro invece è proprio sul ponte di Via Cilea, al Vomero.

Oltre al vasto assortimento di profumi e fragranze da indossare, infatti, lo store ha un vasto assortimento di diffusori e simili. Come del resto si può apprezzare dal volantino, qui in versione digitale.

Mikado, ad esempio, i bastoncini profumati immersi nella fragranza scelta, sono un’ottima scelta per portare la primavera con i suoi fiori e i suoi frutti tra le mura domestiche e rappresentano anche una scelta d’arredo abbastanza elegante. Se invece siete per le atmosfere suggestive, le candele profumate e quelle aromatiche potrebbero essere la scelta che fa per voi. Il tutto a prezzi estremamente competitivi che caratterizzano il franchise di origine spagnola.

LE FRAGRANZE DI PRIMAVERA

Ma che profumi scegliere per la vostra casa in primavera? Gli esperti consigliano fragranze fresche e non troppo pesanti, con richiami floreali e fruttati. Rose, gelsomino, viola, lilla. Oppure pesca e agrumi. Meglio evitare le fragranze troppo intense o dure, quelle estremamente aggressive o legnose.

Lo stesso vale per i profumi per ambiente che richiamano quelli che si usano per il corpo ma sono nebulizzati e ideali per rinfrescare l’ambiente domestico. La scelta è vasta, l’importante è non privarsi, anche in città, dello straordinario spettacolo di sensi della primavera!

FORMAZIONE AZIENDALE IN SICILIA

Tra tutti i percorsi di formazione aziendale e alta formazione manageriale ci sentiamo di suggerire, fosse altro per le splendide location in cui si svolgono i corsi, quelli di Casa Imbastita Campus.

LE LOCATION DELLA FORMAZIONE AZIENDALE DI CASA IMBASTITA CAMPUS

Formazione Aziendale, Mauro Baricca di Casa Imbastita Campus

Formazione Aziendale, Mauro Baricca di Casa Imbastita Campus

Oltre alla straordinaria professionalità che contraddistingue i “docenti” dei seminari di Casa Imbastita Campus, un percorso diviso in moduli molto importante e che può vantare un ottimo feedback da parte degli utenti che hanno deciso di avvalersi del percorso formativo dell’agenzia di consulenza, Casa Imbastita Campus può vantare una scelta certosina dei luoghi di apprendimento.

Quattro le sedi stabili del Campus: a Cornuda, in Veneto, le lezioni si svolgono alla Tipoteca di via Canapificio, dotata di uno spettacolare auditorium. Poi c’è Fonte de’ Medici, in Toscana (nel fiorentino). E ancora, Oria, o meglio Ceglie Messapica, in Puglia. Nel brindisino infatti l’agenzia ha una sede distaccata che solitamente tiene i suoi seminari nella splendida cornice della Med Cooking School di Ceglie, un ex convento che ora ospita una scuola di cucina, l’unica riconosciuta al sud dall’Alma di Gualtiero Marchesi – praticamente un’istituzione. Ma è a Scicli, in Sicilia, che la formazione aziendale diventa vero e proprio incanto: Casa Imbastita Relax Business.

Immersa nella splendida Val di Noto, Casa Imbastita Relax Business in realtà è una vera e propria casa vacanze, praticamente una struttura ricettiva pensata per il turismo (tanto è vero che ci si può pure alloggiare… e che piscina!).

Ma la verità è che questa struttura a metà tra una casa vacanze e una meeting hall è davvero all’avanguardia, pensata appunto per gli incontri di business. Il tutto con sale e strumenti all’avanguardia e un design e una raffinatezza ricercate e fantastiche. Se dovete pensare alla vostra conferenza e ci tenete a fare bella figura, prendete in seria considerazione l’opportunità di Casa Imbastita Relax Business.

 

CORSI FORMAZIONE, VASTA SCELTA

Una via per l’inserimento lavorativo a Napoli esiste, ed è scegliere uno dei corsi formazione professionale riconosciuti dalla Regione Campania. Non tanto per l’attestato in sé per sé, ma perché alcune competenze sembrano essere davvero richieste nel mondo del lavoro.

Parliamo soprattutto di manualità e artigianato.

CORSI FORMAZIONE, ECCO I PIù SEGUITI

corsi formazione Pizzaiolo

Le telecamere della Rai durante una lezione ad ACIIEF dei corsi formazione per Pizzaiolo.

Il primato spetta, indiscutibilmente, ai corsi per pizzaioli. Alcune scuole di formazione professionale campane snocciolano numeri impressionanti – vista anche la dilagante disoccupazione, soprattutto giovanile – vantano cifre da capogiro: il 97 % degli allievi occupati dopo il conseguimento della qualifica, oltre il 90 percento già nei primi tre mesi! Una competenza che i giovani, napoletani e campani, spendono bene anche all’estero: Inghilterra (con una certa predilizione per Londra), Asia, Emirati Arabi Uniti, Stati Uniti. Storie belle fatte di arte e passione che attirano sempre una certa attenzione, anche mediatica.

Ma non sono gli unici corsi richiestissimi: possiamo portare l’esempio dei saldatori, ad esempio. Gli idraulici forestali, una qualifica talmente precisa e unica che attira la curiosità di tanti. Il semprevivo corso di Estetista, massaggiatore estetico, esperti di LDM (linfodrenaggio Manuale, il famoso e blasonato metodo Vodder), acconciatore e truccatore.

Ma, tornando all’arte bianca, una particolare attenzione va riservata ai corsi per Pasticciere. Fare dolci, e lo dicono un sacco di articoli di giornale tra cui citiamo quelli del Sole 24 Ore, parlano di una richiesta, soprattutto all’estero, altissima per i nostri giovani pasticcieri: Canada, Dubai e Abu Dhabi in primis. La pasticceria italiana, e anche quella campana e meridionale, sembrano avere un ottimo riscontro fuori dai confini italiani, come il made in Italy della moda in pratica. Solo che qui non parliamo di vestiti ma di abili mani che ora si formano nelle scuole di formazione e negli istituti e possono spendere un bagaglio di cultura e competenze, oltre che un buon allenamento e una sorta di tesoro naturale, nel mondo del lavoro.

PALLONCINO, STORIE SOSPESE IN ARIA

A Carnevale ogni palloncino vale!

Quella della vendita dei palloncini, anche online sugli e-shop ed e-commerce, è un mercato vivo e fervido. Non certo perché ci siano più feste. La balloon art e la manipolazione palloncini sono a tutti gli effetti un’arte. Ce n’è di tutti i gusti, per ogni evento, per ogni occasione speciale. Particolarmente apprezzati dagli appassionati quelli che contengono messaggi che, tra mito e realtà, animano ancora oggi milioni di storie riportate anche su importanti quotidiani.

PALLONCINO

Storie di un palloncino che vola con una storia all’interno

Palloncino tra i palloncini

Le cronache sono piene di storie simpatiche, malinconiche e speranzose, che hanno per protagonisti palloncini che volano. Da Bordon, nell’Hampshire, i giovani Beth e Oscar lasciano volare nell’aria il loro messaggio, insieme a tanti altri compagni di classe, per il papà Simon scomparso prematuramente di cancro. Dopo una traversata oceanica, il palloncino dei tuoi bambini arriva a Salerno, nelle campagne di Borgo Montone, a Ravenna, dove lo raccoglie il signor Christian. Ne é nata una bella amicizia, a distanza di 17mila chilometri.

Non è l’unica storia del genere… la piccola Alessia, ad esempio, ha lasciato volare in aria la sua letterina per Babbo Natale a Bosisio Parini. Babbo Natale si è trasformato in un agricoltore di Zibello, in provincia di Parma. Dalla Brianza all’Emilia, il palloncino si è posato nel campo dell’agricoltore che ha deciso di trasformarsi in Babbo Natale e regalare un attimo di magia ad Alessia, rispondendo alla sua lettera.

Il signor Hedy, nel cantone di Berna, ha usato un palloncino per festeggiare i suoi 100 anni. In realtà i palloncini erano due, uno di questi però è arrivato in una risaia di Lumellogno. Raccolto dall’ex presidente del quartiere, il signor Carlo Migliavacca, è stata occasione per un biglietto di auguri collettivo dell’intera comunità al secolare signor Hedy, arrivato a un traguardo così importante della sua lunga vita.

SCUOLA FORMAZIONE NAPOLI

Più di una scuola formazione Napoli sono adesso autorizzate dalla Regione Campania per lo svolgimento dei corsi Garanzia Giovani. Il piano europeo destinato a ridurre la quota dei NEET nell’Unione, nella sua traduzione italiana, inizia così ad allargarsi anche al mondo della formazione professionale.

SCUOLA FORMAZIONE NAPOLI E I CORSI IN PARTENZA

scuola formazione Napoli pizzaioliLa scuola di formazione ACIIEF, scuola formazione Napoli, ha recentemente reso noto che sarà possibile formarsi presso le loro strutture di Napoli e Sant’Anastasia per tre tipologie di corso di formazione professionale molto richieste:

  • Massaggiatore Estetico: nozioni di massaggio estetico e in ambito sportivo, anatomia e studio della nobile arte del massaggio, un’esperienza di arricchimento interiore e esteriore
  • Pizzaiolo: imparare a preparare la portata simbolo della dieta mediterranea, conosciuta in tutto il mondo…
  • Acconciatore: taglio dei capelli, moda ma anche la gestione dell’attività commerciale in cui si opera il proprio lavoro.

I corsi in questione della durata di 200 ore permetteranno agli iscritti di conseguire un certificato di competenze e apriranno le porte alla formazione effettiva e completa per chi si dimostra interessato e in grado.

C’è sempre molta attenzione intorno a Garanzia Giovani che è un programma sempre sotto l’occhio del ciclone, perché la sua attuazione non è stata mai di facile applicazione. Con questa apertura si va verso una direzione più consapevole grazie all’apertura verso la formazione professionale, che da tempo dimostra di saper rispondere in maniera importante alle richieste del mercato del lavoro, creando per i suoi allievi importanti sbocchi occupazionali un po’ fuori dalla normale didattica e dagli iter istituzionali e universitari ma non per questo meno importante. I numeri e le percentuali parlano chiaro, per alcuni corsi, come proprio pizzaiolo, l’occupazione prodotta è importante e gli ex allievi che vengono assorbiti nel mondo del lavoro o fanno autoimpresa si attesta intorno al 90 percento e oltre.

BALLOON ART, I CAMPI DI UTILIZZO

Un campo dell’imprenditoria che sembra lontano anni luce dall’innovazione, eppure la balloon art continua a essere una scelta vincente. Nessuno riesce a dire no allo straordinario fascino di quei buffi composti di aria e lattice che prendono il nome di palloncini. Esempi di successo come quello di Napoli de  “Il Palloncino” appunto.

BALLOON ART

cos’è? Balloon Art:  non solo vendita di palloncini.

 

balloon art albero vita

una opera di balloon art

Una vera e propria arte con istruttori qualificati e tanto di corsi di formazione. Vere sculture, innovazione a 360 gradi, corsi di formazione professionale, ballon celebration e modification. Professionalità in grado di studiare la miglior soluzione “palloncinosa” per i tuoi eventi. Palloncini luminosi, materiali ecosostenibili, soluzioni di ultima generazione. Un mondo più ampio e professionale di quello che può sembrare quando si associa un palloncino a un bambino, o a un sogno.

Noi che li abbiamo conosciuti, i professionisti del settore, vi assicuriamo che quella di “Up“, il film di animazione della Dreamworks dove un vecchietto e un ragazzino grassottello fanno volare una casa, potrebbe diventare realtà per chi lavora nel settore! (fortunatamente, richieste del genere non sono mai arrivate).

Insomma, per chi volesse aprire un’attività, guardare ad attività apparentemente banali, ma che richiedono evidenti professionalità, potrebbe essere un’idea. Se non sapete proprio da dove partire in merito, potreste seguire uno dei corsi balloon art de Il Palloncino.

Composizioni del genere, come quella in foto che rappresenta nientepocodimenoché l’albero della Vita che ha svettato imperioso a Rho su Expo 2015 per tutta la sua durata (nella sua versione palloncinesca) magari non lo sapete, ma sono richiestissime anche all’estero. Come negli Emirati Arabi Uniti che a livello di sfarzo e lusso non sono secondi a nessuno (vedi il Burj-al-Arab o il Burj-Khalifa). Ma pare che neanche gli sceicchi, dall’alto della loro ricchezza, riescano a resistere al fascino del palloncino e della manipolazione palloncini!

IL LINFODRENAGGIO MANUALE ARRIVA A NAPOLI

Una tecnica ormai ampiamente riconosciuta anche dai medici che la prescrivono regolamente ai loro pazienti: stiamo parlando del linfodrenaggio manuale con metodo Vodder, così come si chiama il suo inventore, Emil Vodder.

IL LINFODRENAGGIO MANUALE METODO VODDER

Linfodrenaggio Manuale, la foto promo di <a href="http://www.corsi-aciief.it/linfodrenaggio-manuale-metodo-vodder/" target="_blank">ACIIEF</a>

Linfodrenaggio Manuale, la foto promo di ACIIEF

Il corso, appartenente ai corsi di formazione della scuola di formazione professionale ACIIEF, partirà il 12 gennaio a un prezzo speciale per chi prenoterà le 10 lezioni entro quella data (qui il modulo per le iscrizioni e la richiesta informazioni). Sbarca quindi a Napoli e in Campania e sarà rivolto non solo alle estetiste ma anche a tutti quelli che vogliono approcciare a questo metodo di linfodrenaggio manuale ormai classico e consolidato che vanta decine di scuole nel mondo.

Si tratta di tocchi leggeri, un massaggio fatto da mani nivee ed esperte, nella direzione in cui deve defluire il sangue e in generis le linfe del nostro organismo, soprattutto quando si muovono poco. Si tratta di una pratica utilizzata in campo estetico sì, ma anche medico perché negli anni, da quando lo studioso Emil Vodder la teorizzò, la studiò e la praticò al giorno d’oggi, in centinaia di occasioni è stato dimostrato il valore in termini di benessere e di miglioramento di pazienti. Riduce sensibilmente, ad esempio, il rischio di malattie croniche. Non serve solo all’acne, alle smagliature e alle borse degli occhi ma è un vero e proprio trattamento soprattutto utilizzato nella fase di post-degenza del paziente. Il linfodrenaggio manuale metodo Vodder (LDM) è particolarmente indicato per tutti quei soggetti vittime di rigonfiamenti a causa di un sistema di drenaggio dell’organismo non propriamente efficiente.

I corsi si svolgeranno a partire dal giorno 12 gennaio di questo anno presso le sedi della scuola ACIIEF, leader in Campania per corsi di formazione professionale regolarmente riconosciuti dalla Regione Campania.

NATALE A NAPOLI: I 3 POSTI SEGRETI

Che tu sia un turista appena arrivato in un hotel Piazza Garibaldi o abbia scelto una meta collegata con la metropolitana Napoli non limitarti al pur affascinante Centro Storico e alle vie dei presepi. Natale a Napoli può riservarti fantastiche sorprese. Il turismo Napoli del resto affolla le vie principali della città rinata sotto questo punto di vista, quindi vogliamo suggerirvi – a mò di regalo – qualche meta fuori dagli itinerari turistici.

Natale a Napoli, scopri l'Eremo dei Camaldoli

Natale a Napoli, scopri l’Eremo dei Camaldoli

E’ probabilmente insieme a Posillipo il luogo più suggestivo per vedere il panorama della città. Non facilmente raggiungibile, arroccato sulla collina dei Camaldoli, ma luogo incantevole, è stato fondato nel 1585 da Giovanni d’Avalos, figlio di Alfonso d’Aragona.

Un grande arco è custode del vano d’ingresso, in alto, c’è lo stemma dei Camaldolesi; e da qui si accede poi alla chiesa, costruita sulle rovine dell’antica cappella; quest’ultima è affiancata dalla grande torre campanaria e da un belvedere suddiviso in due aree, la prima per i monaci e l’altra per i visitatori.

A pochi passi c’è il Parco dei Camaldoli, uno dei polmoni verdi della città e dell’area collinare, purtroppo dobbiamo ammettere che è un po’ abbandonato a sé stesso.

Con la metropolitana Napoli si può arrivare nella zona collinare, se ci si sposta coi mezzi pubblici, e poi usare le navette.

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PozzuoliSerapidePalmeTAW4320” di Denghiù – Denghiù. Con licenza Pubblico dominio tramite Wikipedia.

A pochi passi da Napoli, nella splendida cittadina flegrea di Pozzuoli, c’è un pezzo di storia a cielo aperto con una storia importantissima. Non a caso è uno dei più noti monumenti di tutto il mondo antico per il duplice interesse che esso ha, archeologico e scientifico (fonte Wikipedia). Spesso chiamato erroneamente Tempio di Serapide (nel 1750 ci trovarono una statua risalente al periodo egizio), il Macellum era il mercato puteolano pubblico al tempo dei Romani. Per dimensione, il terzo reperto del genere per grandezza dopo quello di Roma e quello di Capua.

Se avete un hotel Piazza Garibaldi ci arrivate in maniera abbastanza agevole con la Linea 2 della Metropolitana.

A pochi, pochissimi passi dalle vie più percorse del Centro Storico partenopeo (i due decumani e la via dei presepi), negli ultimi anni è diventato il ritrovo per eccellenza della Movida partenopea. Il ché ne fa una zona off-limits per gli amanti della tranquillità nelle ore notturne del venerdì e del sabato. Ma nel primo pomeriggio, immersi nell’architettura barocca e con un reperto (le mura greche) a cielo aperto, è un posto napoletano insolito, quasi bohemiene, per un aperitivo.

 

LAVORO: APRI UNA TINTOLAVANDERIA!

tintolavanderia

Tintolavanderia

La tintolavanderia è uno di quei mestieri dal sapore antico ma al giorno d’oggi sottovalutato. Eppure, basta vedere un po’ le offerte di lavoro che circolano in Rete per rendersi conto di quanto importante possa essere questo titolo e questa competenza.

Su Indeed, importante portale per chi cerca lavoro, la figura dell’esperto in tintolavanderia, permette di aprire svariate porte d’ingresso nel mondo lavorativo. Non solo autoimpresa quindi: basti pensare che soprattutto i villaggi turistici e gli hotel a 5 stelle sono alla ricerca di esperti di lavanderia. Ma anche di stiratura, cucito eccetera eccetera.

In Campania sono svariate le scuole di formazione professionale che forniscono qualifiche di questo tipo, come ad esempio l’ACIIEF che proprio in questi giorni sta promuovendo un corso di formazione Tintolavanderia in Campania. Tanto da darne notizia anche sulla sua pagina Facebook Aciief Scuola di Formazione Professionale.

UN LAVORO CHE NON MUORE MAI

E’ da un po’ che ripetiamo che – davanti a orde di neolaureati costretti ad emigrare – a permettere di entrare nel mondo del lavoro sono quei mestieri di un tempo che non finiscono mai. Come i pasticcieri che non sono cercati solo in Italia ma anche a Dubai, o gli elettricisti che pure vivono una nuova giovinezza, o ancora gli impiegati stagionali per il periodo natalizio, dove oltre ai pasticcieri sono richiesti fortemente anche gli estetisti qualificati.

Come riporta Adnkronos:

L’avvicinarsi delle festività natalizie porta con sé numerose opportunità professionali. Openjobmetis, tra le più importanti agenzie per il lavoro in Italia, ha già avviato la ricerca di oltre 4.000 profili in tutta la Penisola, nei settori che maggiormente necessitano di personale per affrontare il picco di lavoro del periodo: Grande distribuzione organizzata, alimentare, ristorazione e retail.

Nello specifico, la Gdo seleziona addetti alla vendita, magazzinieri, cassieri, scaffalisti. Il settore food della grande distribuzione richiede addetti al banco del fresco: panettieri, pasticceri, salumieri, macellai e addetti alla gastronomia. Il non food ricerca invece addetti alle confezioni regalo, promoter e addetti all’inventario, mansione molto importante soprattutto durante l’intero periodo dei saldi.